Circa l’estate

Lettera agli animatori e agli educatori

Agli animatori e agli educatori degli oratori

Circa l’estate

Silvia Martinelli

Referente formazione adolescenti Pastorale Giovanile.

 

Cari educatori ed animatori degli oratori.

 

“Non aprite quella porta”… sull’estate.

Questo titolo un po’ horror richiama per alcuni versi il periodo che stiamo vivendo.

Nessuna possibilità di uscire da casa per vedere i propri amici, per andare a scuola, per incontrarsi, per abbracciarsi. Sembra uno scherzo visto che costantemente ci viene detto di rimanere uniti, di stare “tutti più vicini”, ma realmente si sono modificate le possibilità di relazione, di comunicare e di incontrarsi.

 

In questo tempo abbiamo un pensiero ricorrente, ci siamo trovati a pensare e a chiederci se il GREST ci sarà oppure no. Le incertezze ancora sono molte, le variabili in gioco tantissime, e ci è chiesto oggi di stare in questa incertezza. E di starci insieme. Anche Grest e attività estive saranno chiamate a ripensarsi, a trovare strade nuove.

 

È ora di mettere in campo fantasia e creatività. Non per rimettere in piedi tutto come prima, come se niente fosse. Ma partendo da quello che c’è e da quello che ci sarà permesso di fare.

Lo so cari educatori e ragazzi che la voglia di tornare ad annusare l’odore dei palchi, dei saloni e dei campi che diventavano la vostra casa per 3 mesi è tanta.

Ma non disperatevi. Perchè?

 

Perché voi siete quelli che fanno dell’Oratorio una CASA, una STORIA proprio perché siete voi che siete ANIMATORI ed EDUCATORI del vostro oratorio.

 

E’ bello intuire che, nonostante tutto, la voglia di prendersi cura degli altri che siano bambini o adolescenti rimane centrale e importante. Questo rende l’oratorio vivo.

 

Come si può sopravvivere durante una possibile estate così nuova e diversa? Come si fa nella quotidianità strana e ferma che stiamo vivendo e provare a sognare un’Estate che abbia il sapore della gioia?

 

Innanzitutto partite da voi. Come don Pietro ha scritto anche ai vostri sacerdoti, dentro di noi soffia già lo Spirito Santo e nel vostro cuore ci sono ancora i solchi dei ricordi che vi fanno amare l’esperienza gioiosa dell’estate: la cura e la passione che mettete nel servizio per gli altri.

Parlo a voi Animatori: avete tantissime risorse ed idee e l’oratorio ha bisogno di voi per ripensare e ripensarsi.

 

Questa volta i grandi hanno bisogno di voi… e se avete in testa qualche idea o pensiero condividetelo con i vostri educatori ed insieme costruite un oratorio a prova di COVID 19.

 

Voi Educatori “non abbiate paura!” (cit. Gesù e Giovanni Paolo II) non esistono “ricette” in educazione, questo tempo ci è stato donato per poter sperimentare… non lasciatevi scoraggiare e provate, ma non fermatevi ancor prima di provare.

 

QUALCHE PASSO CONCRETO:

 

  • ANIMATORI voi siete coloro che DANNO ANIMA alle persone e ai bambini che incontrano. Provate a chiedervi come, ad oggi, con tutti gli strumenti di cui sapete sicuramente molto di più di noi adulti, potete essere vicini ai bambini e ai preadolescenti della vostra comunità. Quello che gli altri si aspettano da voi è il vostro esserci. Il vostro farvi vivi.

 

SOGNATE ore di BABYDANCE sul canale YouTube dell’oratorio, aiuto compiti online, giochi e cacce fotografiche da fare anche virtuali, preghiere nuove e nuove modalità per pensare, riflettere e condividere. Chi più ne ha più ne metta.

Animate! Date anima alle case dove i bambini sono spesso inchiodati dalla noia. I vostri pensieri li raggiungeranno e potranno portare il colore e l’odore dell’Estate anche nei salotti silenziosi.

 

RICORDATE: Siete voi gli animatori di cui hanno bisogno, e vedrete, che anche quest’anno se pensate a loro, appena vi vedranno dall’altra parte della strada, ancora di più urleranno il vostro nome e verranno a salutarvi… perché semplicemente ci siete stati.

Un suggerimento: datevi da fare e non restate fermi! Prendete in mano la vostra responsabilità, di giovani forti! Tra voi e con i vostri preti, intuite i bisogni veri e reali del vostro paese, della vostra parrocchia, del vostro territorio e mettetevi a servizio. Mettete energie e talenti a servizio degli altri. E insieme, con il don e tra voi, provate a condividere la fatica e a cercare la gioia! Così si progetta un’estate. Non a partire da quello che volete voi, ma da quello di cui c’è realmente bisogno. Realizzate il sogno della comunione che da sempre Dio ha pensato per voi! Ci sono tantissimi ragazzi come voi che ogni giorno “muoiono” perché non li cerca nessuno, nessuno gli chiede cosa pensano o come vivono. Tocca a voi, portare vita anche a loro. Portare a loro la Pasqua!

 

  • EDUCATORI Chi è educatore in oratorio? Educatore è mille cose. Serviranno tutte. Tra le varie possibilità, preferisco sempre quella che dice che è colui che accompagna, non solo e-duce, cioè trae fuori dal ragazzo la verità, ma lo accompagna nella scoperta.

Quindi accompagnate i vostri ANIMATORI a progettare, a  trovare sogni anche in questo tempo dove la speranza ci sembra chiusa. Accompagnateli senza la paura retorica del “e già non li vediamo, quanto è difficile” o del “ho mandato un messaggio e mi hanno risposto in tre”. Capisco la frustrazione… ma probabilmente il vostro era il 10 messaggio in una chat e lo hanno swappato.  Per questo vi dico provate! La ricetta perfetta non esiste. A volte sarà più efficace scrivergli una lettera o urlare dal balcone… piuttosto che pensare ad una videochiamata. E’ un periodo educativo dove il TENTARE e PROVARE saranno l’unica modalità per riuscire a trovare una soluzione. Ci è stato regalato un tempo.

 

Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo (Qoelet 3,1)  in cui poter sperimentare e scoprire insieme a questi ragazzi che l’oratorio è soprattutto RELAZIONE e non solo LUOGO e TEMPO carico di momenti da riempire con contenuti ed attività.

Avete una occasione preziosa tra le mani. Cerchiamo un modo per sfruttarla al meglio! Favorite la comunione tra le persone. Sarà più importante la partecipazione di tutti, che la perfezione del progetto. Non si tratta di inventare per forza cose nuove. Tutto è già compiuto nel Signore Gesù. C’è già tutto in Lui. «Ecco – dice il Signore – io faccio nuove tutte le cose!» (Ap. 21,5) Solo ascoltare e tirar fuori ciò che proprio Lui ci suggerisce e ci indica in questo tempo.  Confrontatevi con i vostri preti, ascoltateli, lasciatevi guidare ma siate anche propositivi e nuovi, in ascolto con le indicazioni del Governo e della Chiesa.

              

A voi, educatori, il nostro grazie perché sappiamo che già tanti sono i modi che avete trovato e creativamente inventato per ESSERCI.

 

ANCHE NOI VORREMMO DARVI UNA MANO…

La Pastorale Giovanile da diverse settimane ha attivato un dialogo con il tavolo regionale degli Oratori e insieme sta provando a ragionare sul futuro. Quando le indicazioni si faranno più chiare e le possibilità un po’ più concrete non mancheremo di aggiornarvi.

Per questo insieme a voi animatori, educatori, responsabili e preti ci piacerebbe provare a “giocare” ad immaginare il futuro. Sentiamoci e proviamo insieme a tracciare qualche orizzonte possibile inventando con voi degli strumenti per poter ripensare e vivere in modo ugualmente colorato l’ESTATE.

Nei prossimi giorni proveremo a strutturare qualche incontro che potrà aiutare e sostenere i vicariati e gli Oratori in questo tempo. Se avete idee e pensieri condivideteli con noi. L’idea di ognuno può essere risorsa preziosa. Raccontateci i vostri bisogni, le vostre preoccupazioni e domande. (Potrete inviare tutto a segreteriagiovani@diocesidicomo.it)

 

A piccoli passi, con il cuore aperto alla novità, perché carico di eternità. Lo Spirito creatore sicuramente verrà e soffierà in noi.

 

“Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo, ma egli ha messo la nozione dell’eternità nel loro cuore, senza però che gli uomini possano capire l’opera compiuta da Dio dal principi”. (Qoelet 3,11)

Buon Cammino!