Aggiornamenti dopo il DPCM del 24 ottobre 2020

Aggiornamenti e indicazioni per gli oratori

In questa pagina, in costante aggiornamento, verranno pubblicati tutti gli avvisi e le indicazioni in materia di apertura degli oratori e di svolgimento in sicurezza delle attività degli stessi sulla base dei provvedimenti emessi dalle autorità civili ed ecclesiastiche a livello nazionale e locale.


Aggiornamenti del 29 ottobre 2020

A seguito dell’ultimo DCPM 24 ottobre 2020 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale –  Serie Generale n.265 del 25-10-2020) il Ministero dell’Interno ha emanato una circolare per chiarire alcuni aspetti pratici. Tra questi viene specificato – con riferimento alla sospensione dei centri culturali, sociali e ricreativi, tra i quali rientrano i Bar degli oratori –  che anche la somministrazione di alimenti e bevande effettuata a beneficio dei soci o dei frequentatori occasionali deve considerarsi sospesa.

Non è consentita l’apertura del bar, anche ove gli oratori dovessero rimanere aperti per lo svolgimento di attività ludiche e ricreative nei confronti dei bambini e ragazzi (nel rispetto delle linee guida previste dall’allegato 8 del DPCM). Abbiamo riscontro pratico di alcune verifiche che la polizia locale ha fatto presso i bar di alcuni circoli in altre Diocesi sostenendo la linea della chiusura.

Aggiornamenti del 22 ottobre 2020

Nella giornata odierna l’Ordinario Diocesano ha emanato alcune “indicazioni diocesane per l’utilizzo degli spazi parrocchiali” (qui il testo integrale) a seguito dell’Ordinanza del Ministro della Salute del 21 ottobre 2020 e Ordinanza n. 623 del Presidente della Regione Lombardia del 21 ottobre 2020 che hanno rafforzato quanto stabilito dal DCPM del 18 ottobre 2020 (si vedano più sotto “aggiornamenti del 20 ottobre 2020).

In particolare si segnala il divieto di circolazione, salvo fondati motivazioni di salute, emergenza o lavoro, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del mattino. Pertanto tutti gli incontri e le riunioni in presenza dovranno terminare ad un orario che permetta ai partecipanti di rientrare al proprio domicilio preferibilmente entro le ore 23 ( salvo la precisazione che è sempre possibile fare rientro presso il proprio domicilio, indipendentemente dall’orario).

 

Aggiornamenti del 20 ottobre 2020

A seguito del DCPM del 18 ottobre 2020 e del DCPM del 13 ottobre 2020, si segnalano di seguito le ricadute più rilevanti per l’attività degli oratori. Tali previsioni rimarrano in vigore fino al 13 novembre, salvo nuove disposizioni.

Con riferimento alle riunioni:

  • si prevede che “Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza“;
  • si “raccomanda fortemente” di svolgere anche “riunioni private” con modalità a distanza.

A tal proposito l’Ordinario Diocesano chiarisce che:

Sono da considerare come “riunioni private” quelle degli organismi di partecipazione parrocchiali e vicariali (incontri del presbiterio vicariale, Consiglio pastorale parrocchiale e vicariale, Consiglio degli affari economici, …), dei gruppi di catechismo e di animazione (ragazzi, adolescenti e giovani), dei gruppi di volontariato e/o di interesse: per tutti questi è consentita la riunione in presenza, se in parrocchia ci sono ambienti sufficientemente ampi e arieggiati – non escluse le chiese – ed è garantito il rispetto delle misure di sicurezza e di igiene prescritte. Si evitino pause caffè e pasti comuni. A maggior ragione non è consentito organizzare feste di qualsiasi tipo, né concedere spazi a questo scopo.

Una comunicazione della Segreteria Nazionale di NOI Associazione suggerisce la modalità telematica per lo svolgimento delle assemblee delle associazioni: si ricorda che i DCPM dell’8 e 9 marzo 2020 consentono a tutte le associazioni di svolgere le proprie assemblee da remoto.

Con riferimento all’attività sportiva:

  • Le associazioni sportive che hanno in concessione con regolare contratto l’utilizzo di strutture parrocchiali possono continuare l’attività. L’associazione sportiva si assume ogni responsabilità civile, penale e fiscale per quanto concerne le proprie attività svolte nella struttura, inclusa l’adozione di uno specifico Protocollo anti COVID-19 secondo quanto previsto dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali.
  • Non è possibile svolgere attività sportive di contatto in modo amatoriale.
  • L’attivita’ sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attivita’ formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresi’ sospese tutte le gare, le competizioni e le attivita’ connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale
  • È possibile tenere aperto l’oratorio per la libera frequentazione garantendo il divieto di praticare sport di contatto. Si adotteranno le misure descritte nei punti seguenti, già pubblicate nel documento del 18 settembre 2020:

 


Indicazioni per lo svolgimento delle attività in oratorio

 

1. Attività educative e ricreative

  • È possibile organizzare attività di animazione che escludano il contatto fisico, e per le quali si possa garantire il distanziamento personale e il numero dei partecipanti non superi la capienza massima definita per gli spazi. A questo proposito si può far riferimento a quanto pubblicato da ODL per le attività estive 2020.
  • È possibile continuare le attività educative per minori (catechesi, doposcuola…) seguendo scrupolosamente i Protocolli già pubblicati a cui si fa integrale rimando.
  • Si eviti di consumare in gruppo ogni genere di pasto (pranzo, cena, aperitivo, colazione…).
  • Considerato il divieto allo svolgimento delle gite scolastiche non possono analogamente organizzarsi vacanze e gite anche di un solo giorno.

Per quanto riguarda l’utilizzo e l’accesso agli spazi degli oratori:

  • Sarà obbligatorio indossare la mascherina all’aperto e al chiuso.
  • Dovrà essere calcolata la capienza massima degli spazi all’aperto e al chiuso tenendo conto della necessità di rispettare sempre la distanza interpersonale di un metro. Suggeriamo di chiedere la consulenza di un professionista. La capienza massima così calcolata sarà indicata su apposita segnaletica all’ingresso di ogni ambiente.
  • Idonea segnaletica ricorderà le principali misure di sicurezza (divieto di ingresso per chi ha sintomi influenzali, è in isolamento, ha avuto contatti con COVID-19 positivi; obbligo di utilizzare la mascherina; obbligo di mantenere la distanza interpersonale di 1 m; invito a lavarsi spesso le mani…).
  • I genitori dei minorenni che frequentano l’oratorio dovranno aver consegnato il patto di responsabilità reciproca (allegato 1). I catechisti, gli educatori, i volontari dovranno aver consegnato apposita autodichiarazione (allegato 2). Tali documenti devono essere presentati una volta sola e impegnano i sottoscrittori a non entrare in oratorio nei casi indicati dalle normative (sintomi influenzali, isolamento; contatti con COVID-19 positivi).
  • Sarà tenuto un registro delle entrate e delle uscite con data e orario. Esso può essere tenuto anche solo in formato digitale purché sia stampabile in caso di richiesta da parte delle Autorità.
  • Si prevedranno percorsi diversi per l’entrata o per l’uscita oppure si prevedranno flussi alternati agli accessi.
  • All’ingresso si faranno igienizzare le mani con apposito gel disinfettante che sarà presente in ogni ambiente.
  • Si dovrà rispettare il distanziamento fisico di almeno un metro dalle altre persone.
  • Gli ambienti saranno igienizzati almeno una volta al giorno e gli oggetti di uso comune dopo ogni uso.
  • L’accesso agli spazi comuni sarà contingentato, con la previsione dell’areazione continua degli ambienti chiusi, e comunque evitando assembramenti.
  • Sarà garantita una approfondita pulizia delle aree esterne e delle eventuali attrezzature per i bambini (altalene, scivoli…), preferibilmente giornaliera o con una frequenza adeguata rispetto all’intensità di utilizzo; qualora non sia possibile una adeguata pulizia delle attrezzature, non ne potrà essere consentito l’utilizzo.
  • Sarà garantita una approfondita pulizia giornaliera degli ambienti con detergente neutro e disinfettante, con particolare attenzione alle superfici toccate più frequentemente (sedie, banchi…).
  • I servizi igienici saranno oggetto di disinfezione almeno giornaliera con soluzioni a base di ipoclorito di sodio allo 0,1% di cloro attivo o altri prodotti virucidi autorizzati. Si consiglia di eseguire la disinfezione dei servizi igienici il più spesso possibile, specie nei momenti di maggior affluenza.
  • Sarà assicurata particolare attenzione alla disinfezione di tutti gli oggetti che vengono a contatto con i bambini/ragazzi (come i banchi). Palloni, penne, matite, pennarelli e giocattoli dovranno essere oggetto di idonea detersione e disinfezione dopo ogni uso. È anche possibile che ciascuno utilizzi la propria cancelleria (penne, matite, pennarelli…) riponendo tutto in un astuccio o in un contenitore personale e identificabile, da portare a casa o lasciare in oratorio. In questo caso non è necessaria l’igienizzazione dopo ogni utilizzo.
  • Nel caso in cui una persona presente in oratorio sviluppi febbre e/o sintomi di infezione respiratoria quali tosse, si dovrà procedere al suo isolamento secondo le disposizioni dell’autorità sanitaria “la persona interessata dovrà essere immediatamente isolata e dotata di mascherina chirurgica, e si dovrà provvedere al ritorno, quanto prima possibile, al proprio domicilio.”
  • Non si concederanno spazi per feste private.

2. I bar

A seguito dell’ultimo DCPM 24 ottobre 2020 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale –  Serie Generale n.265 del 25-10-2020) e della successiva  circolare emanata dal Ministero dell’Interno è stato specificato – con riferimento alla sospensione dei centri culturali, sociali e ricreativi, tra i quali rientrano i Bar degli oratori –  che anche la somministrazione di alimenti e bevande effettuata a beneficio dei soci o dei frequentatori occasionali deve considerarsi sospesa.

 

3. Attività sportiva

Il DCPM del 13 ottobre 2020 (vedi sopra) ha sospeso la totalità delle attività sportive dilettantistiche.

Non è possibile svolgere attività sportive di contatto in modo amatoriale. (cf. Disposizioni diocesane del 15.10.2020 – B1)

Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto – come individuati con Provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020 e Ordinanza n. 623 del Presidente della Regione Lombardia del 21 ottobre 2020 – svolti a livello regionale o locale, sia agonistico che di base, dalle associazioni e società dilettantistiche.