15 DICEMBRE lunedì

15 DICEMBRE Lunedì

Dalla Parola di oggi: Sal 24

Fammi conoscere, Signore, le tue vie, 

insegnami i tuoi sentieri. 

Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, 

perché sei tu il Dio della mia salvezza.

INCONTRO CON S. FRANCESCO

Un giorno, mentre Francesco era molto malato e quasi non vedeva più, non si lamentò. Anzi, ringraziò Dio con il cuore e iniziò a cantare una lode bellissima:

“Lodato sii, mio Signore,

per frate Sole che illumina il giorno, 

per sora Luna e le stelle

che brillano nella notte,

per frate Vento e l’aria, 

per sora Acqua che è limpida e preziosa, 

per frate Fuoco che scalda e illumina, 

per la nostra sora Madre Terra

che ci dona fiori, frutti e colori.”  Francesco chiamava tutte le creature “fratelli e sorelle”, perché vedeva in loro il dono di Dio. La gente che lo ascoltava si commuoveva, perché sentiva che la pace nasce dal ringraziare e dal vivere in armonia con tutto il creato.

Ascolta la versione cantata dal piccolo coro dell’Antoniano:

UNA DOMANDA PER VOI:

Come manifestiamo la gioia nella nostra vita?

Per quali cose, persone o momenti vogliamo rendere lode?

 

PER APPROFONDIRE:  Dalla LETTERA APOSTOLICA Admirabile signum DEL SANTO PADRE FRANCESCO SUL SIGNIFICATO E IL VALORE DEL PRESEPE

Poco alla volta il presepe ci conduce alla grotta, dove troviamo le statuine di Maria e di Giuseppe. Maria è una mamma che contempla il suo bambino e lo mostra a quanti vengono a visitarlo. La sua statuetta fa pensare al grande mistero che ha coinvolto questa ragazza quando Dio ha bussato alla porta del suo cuore immacolato. All’annuncio dell’angelo che le chiedeva di diventare la madre di Dio, Maria rispose con obbedienza piena e totale. Le sue parole: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola» (Lc 1,38), sono per tutti noi la testimonianza di come abbandonarsi nella fede alla volontà di Dio. Con quel “sì” Maria diventava madre del Figlio di Dio senza perdere, anzi consacrando grazie a Lui la sua verginità. Vediamo in lei la Madre di Dio che non tiene il suo Figlio solo per sé, ma a tutti chiede di obbedire alla sua parola e metterla in pratica (cfr Gv 2,5).

 

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