28 DICEMBRE Santa famiglia di Gesù

28 DICEMBRE- S. FAMIGLIA DI GESU’

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RIFLESSIONE da leggere in FAMIGLIA

Nella notte della paura, mentre il mondo trema per Erode, Dio non urla: sussurra in un sogno. Giuseppe è l’uomo dell’ascolto profondo: vive l’angoscia del pericolo, ma non ne resta paralizzato. Si fida dell’Angelo, si affida a quel disegno misterioso e, obbedendo, supera il dramma. “Prendi con te il bambino e sua madre”: in questo comando c’è tutto il senso della famiglia. Giuseppe protegge la Speranza stringendola a sé, salvando Maria e Gesù e lasciandosi salvare da loro. Si chiude la Porta Santa e resta aperto il tempo dell’ascolto ispirato dalla Speranza. Come a Nazareth, anche nelle nostre case Dio parla nei “sogni”, nei desideri di bene, nelle intuizioni silenziose. La speranza cristiana è questo: abitare la nostra vita fidandoci di Dio , insieme. È una luce che accendiamo prima per noi, per non smarrirci nelle nostre notti, e proprio perché illumina noi, diventa faro anche per gli altri. La nostra porta, intanto che si conclude il Giubileo, si apre ora per custodire chi c’è e accogliere chi verrà

PREGHIAMO

Gesù, Maria e Giuseppe, voi siete esempio di amore e di fede.

Guardate le nostre famiglie

e riempitele di pace, rispetto e tenerezza.

Aiutateci a volerci bene ogni giorno,

a perdonarci con il cuore e a camminare insieme nella gioia.

Sacra Famiglia di Nazaret, benedite le nostre case

e fate che in esse regnino l’amore e la speranza.

Amen.

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Attività in famiglia: “La Chiave della Speranza”

Un piccolo gesto per visualizzare che la “Porta Santa” ora è quella di casa.
1.    Ritagliate insieme ai bambini una grande chiave di cartone o cartoncino.
2.    Scrivete o disegnate sulla chiave una parola o un proposito di speranza che la vostra famiglia vuole portare nel mondo (es: Fiducia, Ascolto, Gentilezza, Coraggio).
3.    Appendete la chiave alla maniglia della porta d’ingresso (o appoggiatela vicino all’ingresso).
4.    L’impegno: Per tutta la settimana, ogni volta che uscirete di casa, toccate la chiave o guardatela: vi ricorderà che state uscendo per “aprire” porte e portare speranza agli altri.

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