GIOVANI !N RETE 2026/27
Sintesi del progetto a cura di Odielle
Il progetto Giovani IN Rete 2026-2027 coinvolge oratori e parrocchie che avranno la possibilità di scegliere una o più linee di indirizzo, adattando le attività alle specificità dei loro territori e ai bisogni degli adolescenti e dei giovani che accolgono. L’obiettivo è sviluppare una sempre crescente sensibilità e capacità nel leggere i bisogni locali e progettare interventi mirati. Il progetto ha l’intento di sostenere una serie di attività come ad esempio il sostegno extrascolastico e le attività estive, corsi e laboratori per formare a nuove competenze. Le finalità generali del progetto sono favorire il senso di comunità e il protagonismo giovanile, promuovendo la crescita integrale e prevenendo possibili situazioni di disagio. Si intende anche supportare il bisogno di autonomia di adolescenti e giovani, aiutandoli a costruire un’identità solida e un futuro che accolga il valore dell’inclusione, dell’intercultura, delle relazioni e il senso di comunità. Inoltre, il progetto si propone di rafforzare la progettazione condivisa con le realtà locali, attraverso azioni di coordinamento, per raccogliere e rispondere ai bisogni specifici di ciascun territorio. Le attività dovranno essere realizzate fra il 1° ottobre 2026 e il 30 settembre 2027. Le azioni progettuali dovranno essere presentate da parte degli oratori entro il 20 settembre 2026 o fino a esaurimento delle disponibilità.
LE TEMPISTICHE
– dal 27 luglio 2026 al è possibile Contattare il Centro per la Patorale Giovanile per manifestare il proprio interesse a parteciapre al progetto inviando la DOMANDA DI ADESIONE (scaricabile in fondo alla pagina) a in-formazionegiovani@diocesidicomo.it che l’ente proponente deve compilare su sua carta intestata, far firmare dal legale rappresentante per ogni proposta di azione progettuale che intende presentare e caricare nel form nell’apposito spazio.
– PRESENTAZIONE AZIONE PROGETTUALE – Potete candidare la vostra proposta di azione progettuale nelle parrocchie compilare il form google cliccando qui, fino alle ore 23.59 del 20 settembre 2026.
Dal 21 SETTEMBRE non sarà più possibile inserire nuove proposte progettuali e nemmeno modificare le esistenti.
Come sempre l’inserimento dei dati dell’azione progettuale non equivale ad accettazione della domanda. All’inserimento dovrà seguire una comunicazione di accettazione da parte dell’Ufficio diocesano (tale nota è riportata all’inizio e al termine della compilazione).
DURATA DEL PROGETTO
Per questa nuova edizione, le attività effettive potranno essere realizzate tra il 1° ottobre 2026 e il 30 settembre 2027 (12 mesi)
Le possibilità di attuazione sono moltissime, ma il numero di progetti attivabili per ogni Diocesi sono limitati. Per la Diocesi di Como parliamo di 11 progetti.
Modalità di partecipazione e attuazione
– Il legale rappresentante della parrocchia compila e firma la DOMANDA DI ADESIONE secondo il modello scaricabile qui e lo invia alla segreteria della PG a in-formazionegiovani@diocesidicomo.it
– Per ogni azione progettuale, la parrocchia compila il form on line presentando la propria proposta a seconda del progetto o dei progetti che intende attivare (Giovani INsieme, Giovani IN campo, Giovani INclusivi) allegando, dove richiesto, la domanda di adesione.
L’inserimento dei dati dell’azione progettuale non equivale ad accettazione della domanda. All’inserimento dovrà seguire una comunicazione di accettazione da parte dell’Ufficio diocesano (tale nota è riportata all’inizio e al termine della compilazione).
– Le proposte di azione progettuale verranno raccolte tramite un Google Form disponibile al link PROPOSTA AZIONE PROGETTUALE GIOVANI IN RETE 2026/2027
Il Form è compilabile dalle singole parrocchie o dall’Ufficio diocesano. Il modulo è aperto e consente modifiche anche dopo l’invio.
– ogni parrocchia/oratorio può presentare una o più azioni progettuali che rispondano ad una o più linee di intervento.
– Attenzione! Per la compilazione del form on line occorre avere un account di Google (gmail). Il form potrà essere modificato anche dopo averlo inviato. La sola presentazione della domanda e dell’azione progettuale non implica l’automatico accoglimento e la partecipaizone al progetto
– La Diocesi di Como, attraverso la segreteria di pastorale giovanile, prende visione del progetto e ne valuta la possibilità di essere realizzato.
– In seguito a valutazione del progetto presentato, la segreteria dà conferma alla parrocchia, che potrà procedere con gli adempimenti amministrativi necessari per avviare concretamente l’azione progettuale secondo le necessità.
Tra gli adempimenti necessari, ricordiamo innanzitutto che per tutti i lavori svolti con minori è necessario che chi viene assunto, con tutte le tipologie di contratto ammesse, presenti alla parrocchia il proprio Certificato casellario giudiziario.
Per informazioni relative a possibili inquadramenti contrattuali, rivolgersi all’Ufficio di PG.
SPESE AMMISSIBILI
Ai fini dell’erogazione del contributo sono da considerarsi ammissibili solo le spese sostenute a partire dalla data di avvio e sino alla data di conclusione del progetto Giovani IN Rete, riconducibili in modo inequivocabile all’azione progettuale e preventivate in fase di progettazione.
Sono riconosciute le seguenti tipologie di spesa:
A. Costi per compensi personale dipendente;
B. Spese consulenze e prestazioni professionali di terzi (titolari di partita iva o persone fisiche);
C. Spese correnti (per utenze per lo svolgimento delle attività di progetto);
D. Spese per promozione e comunicazione;
E. Spese per materiale di consumo, spese gestionali e altre spese di consumo (noleggio attrezzature, acquisto attrezzature e materiale, materiale di cancelleria, acquisto di viveri, spese di viaggio, affitto locali e spazi, polizze assicurative).
Indicativamente, a fronte di 6000 euro rendicontati correttamente e quindi validati da Regione Lombardia, ogni progetto riceverà un contributo pari a 3750 euro.
Non sono in alcun modo ammesse forme di auto-fatturazione, né la fatturazione incrociata fra le Parrocchie o con le rispettive Diocesi.
Non sono altresì ammesse spese che siano già state oggetto di altri contributi pubblici o per le quali sia stata presentata altra domanda di contributo pubblico.
Documenti da presentare per accedere all’erogazione del contributo regionale
La documentazione presentata in fase di rendicontazione deve essere interamente intestata al soggetto che realizza le azioni progettuali, ovvero Parrocchia, ente ecclesiastico civilmente riconosciuto o soggetto giuridico le cui attività sono assimilabili a quelle degli oratori.
I documenti contabili devono sempre riportare il titolo e il CUP del progetto; nel caso di spese rendicontate in quota parte, è necessario indicare inoltre la quota che si intende imputare al progetto regionale.
Su tutti i documenti contabili (es. cedolini, fatture, ricevute, bonifici, ecc.) deve essere apposto il seguente timbro digitale o olografo:
PROGETTO GIOVANI IN RETE 2026/2027 COFINANZIATO DA REGIONE LOMBARDIA
CUP E81B26000330009
EUR (indicando la somma da imputare al progetto)
Firma del legale rappresentante o suo delegato
N.B. Una volta selezionati i progetti, alle parrocchie coinvolte saranno inviate indicazioni più specifiche e più dettagliate, unitamente a un vademecum per la rendicontazione, che dovrà essere presentata secondo modalità e tempistiche che verranno comunicate successivamente agli enti titolari dei progetti selezionati.
Di seguito dettagliamo le attività delle singole linee di intervento riguardo i PROGETTI NELLE PARROCCHIE (LINEA 1).
Giovani INsieme
Obiettivi: Stimolare l’aggregazione giovanile attraverso l’inserimento di giovani all’interno degli oratori lombardi; agevolare la maturazione di competenze attraverso un percorso formativo ed esperienziale; aumentare l’offerta quantitativa e qualitativa di iniziative realizzate sul territorio dedicate alla prevenzione di possibili situazioni di disagio giovanile.
Attività che verranno realizzate con il supporto o direttamente dai giovani protagonisti del progetto:
– Supporto pedagogico e progettuale alle attività proprie dell’oratorio tramite una rete e una stretta collaborazione con gli altri educatori dell’oratorio, con il gruppo di coordinamento (consiglio dell’oratorio, equipe educative, consiglio pastorale Parrocchiale) e con il responsabile.
– Creazione e gestione di momenti e spazi aggregativi per adolescenti e giovani per offrire occasioni di relazione, di rielaborazione dei vissuti e delle esperienze e di costruzione di senso.
– Servizio aiuto allo studio per bambini e preadolescenti, in stretta collaborazione con la scuola, le insegnanti e le famiglie, perché sia spazio e tempo di accompagnamento scolastico, ma anche di crescita umana nella conoscenza di sé, dei propri limiti e delle proprie risorse.
– Coordinamento dei servizi extrascolastici offerti dall’oratorio.
– Cura dell’informalità e presenza educativa sul cortile per offrire punti di riferimento per le famiglie e i minori, anche nel tempo destrutturato.
– Coordinamento di gruppi e attività di animazione per l’organizzazione e la gestione di tempi e spazi rivolti alle giovani generazioni e alle famiglie.
– Coordinamento e realizzazione di laboratori artistici e culturali per stimolare la creatività e l’impegno, soprattutto degli adolescenti.
– Costruzione di rete tra oratorio e territorio per una cura comunitaria delle giovani generazioni.
– Attivazione di processi specifici, in collaborazione con il privato sociale, per la prevenzione del disagio giovanile.
– Attivazione proposte educative, aggregative, ricreative e di socializzazione durante il periodo estivo al fine di rispondere ai bisogni conciliativi delle famiglie.
– Presidio e attivazione di relazioni con gli attori del privato e pubblico sociale presenti sul territorio per la promozione di processi di co-progettazione socio-educativa.
– Cura dell’informalità e presenza educativa negli spazi oratoriani per offrire punti di riferimento per le famiglie e i minori, anche nel tempo libero.
Giovani IN campo
Obiettivi: Aumento/potenziamento della capacità dei diversi oratori di essere contesti generativi di risorse e di alleanze educative attraverso le tante società sportive presenti negli oratori lombardi o anche realtà associative di riferimento per il mondo sportivo.
Attività che verranno realizzate con il supporto o direttamente dai giovani protagonisti del progetto:
– Accompagnamento e formazione delle figure chiave dell’allenatore e del dirigente, attraverso formazione online e in presenza sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista pedagogico, Questo processo prevede tra i risultati attesi fenomeni aggregativi e processi di vicinanza educativa atti a prevenire e combattere il disagio sociale e la povertà educativa.
– Incontri di presentazione, scambio e verifica progettuale del percorso di crescita dei ragazzi con le famiglie con percorsi di formazione per un tifo positivo e un atteggiamento costruttivo “a bordo campo”. Questo processo prevede tra i risultati attesi una maggiore alleanza educativa tra famiglia, oratorio e società sportiva.
– Ampliamento della proposta sportiva attraverso l’inserimento di figure preparate e formate al fine di diversificare la proposta e arginare il fenomeno dell’abbandono sportivo soprattutto in età adolescenziale e preadolescenziale. Questo processo prevede tra i risultati attesi fenomeni aggregativi e processi di vicinanza educativa atti a prevenire e combattere il disagio sociale e la povertà educativa.
– Percorsi guidati da esperti per promuovere l’inclusione attraverso lo sport, che prevedono la conoscenza e l’approccio al mondo paralimpico in diversi sport e disabilità. Incontri e allenamenti comuni con atleti paralimpici, creazione di momenti sportivi dedicati al mondo della disabilità e di gioco tra ragazzi normodotati, con disabilità fisiche e con disabilità intellettive-relazionali. Questo processo prevede tra i risultati attesi una maggiore consapevolezza del mondo della disabilità e dei processi inclusivi e creazione di spazi sportivi dedicati alla disabilità.
– Eventi, formazione e accompagnamento educativo nella pratica sportiva con particolare attenzione alle dinamiche relazionali, ai conflitti e alle relazioni intergenerazionali affinché, attraverso la pratica sportiva, lo sport diventi occasione per dare ai ragazzi strumenti per migliorare le relazioni tra pari e con le diverse generazioni, soprattutto i più anziani che saranno chiamati a condividerne e a supportarne l’attività sportiva vivendola con loro. Questo processo prevede tra i risultati attesi una crescita del senso di comunità e un miglioramento della condizione di solitudine delle generazioni più anziane.
– Eventi, formazione e accompagnamento educativo nella pratica sportiva con particolare attenzione alla cura integrale della persona e nozioni di primo soccorso.
Giovani INclusivi
Obiettivi: Favorire la nascita o la prosecuzione di progettualità inclusive, che abbiano come beneficiari primari le persone con disabilità e le loro famiglie. Promulgare uno sguardo si comunità che sappia prendersi carico della progettualità inclusiva, integrandola in modo armonico all’interno della vita comunitaria. Promuovere la progettazione di percorsi formativi per i ragazzi e la comunità rispetto al tema dell’intercultura, favorendo lo sviluppo di collaborazioni e sostenendo quelle già in atto nei nostri oratori.
Attività che verranno realizzate con il supporto o direttamente dai giovani protagonisti del progetto:
– Supporto di consulenza pedagogica e progettuale alle attività proprie dell’oratorio tramite una stretta collaborazione con gli altri educatori dell’oratorio, con il gruppo di coordinamento e con il responsabile che voglia favorire lo sviluppo di una rete territoriale solida.
– Creazione e gestione di attività e spazi aggregativi per adolescenti e giovani per offrire occasioni di relazione, di rielaborazione dei vissuti e delle esperienze e di costruzione di senso.
– Formazioni specifiche da spendere per favorire uno sguardo inclusivo che sappia contaminare la comunità.
– Coordinamento di gruppi e attività di animazione per l’organizzazione e la gestione di tempi e spazi inclusivi rivolti alle giovani generazioni e alle famiglie attraverso proposte aggregative, ricreative e di socializzazione.
– Coordinamento e realizzazione di laboratori artistici e culturali per stimolare la creatività e l’impegno delle nuove generazioni che entrano in dialogo con la diversità.
– Costruzione di rete tra oratorio e territorio per una cura comunitaria della disabilità e dello spirito di inclusione.
– Presidio e attivazione di relazioni con gli attori del privato e pubblico sociale presenti sul territorio per la promozione di processi di co-progettazione socio-educativa.
– Attivazione di processi e coordinamento di progetti interculturali che coinvolgano ragazzi e adulti delle comunità.
NOVITÀ 2026-2027 – PROGETTI TERRITORIALI
A integrazione della consolidata linea di finanziamento, nel progetto Giovani IN Rete 2026-2027, è stata aggiunta una nuova linea di intervento (LINEA 2 – PROGETTI TERRITORIALI), per sostenere progetti che, partendo da realtà di natura ecclesiastica, riescano a coinvolgere e ad aggregare in un partenariato una pluralità di soggetti, allo scopo di progettare e realizzare interventi a più ampio impatto territoriale. Tale linea di finanziamento andrà a sostenere n. 10 azioni progettuali specifiche.
Per candidarsi occorre compilare la scheda scaricabile qui (con la domanda di adesione scaricabile qui). I documenti compilati (scheda e domanda) vanno inviati via mail a info@odielle.it (entro il 20 settembre 2026).

